Se le auto funzionassero come i software, si bloccherebbero due volte al giorno senza motivo e l'unica soluzione sarebbe reinstallare il motore

— anonimo dirigente General Motors

ubuntu

DNS dinamico & DHCP (1)

http://www.stenoweb.it/files/blog/ddns.png Nel caso la nostra rete cominci ad assumere dimensioni importanti la soluzione dnsmasq comincia ad andarci strettina. Lode a dnsmasq, di una semplicità disarmante, ma purtroppo soffre di almeno una grave limitazione quando le dimensioni della rete aumentano: non è possibile predisporre un servizio DNS di “backup” qualora il primo non sia raggiungibile. E siccome il DNS e il DHCP sono fondamentali per il corretto funzionamento di quasi tutti i servizi direi che è giunta l'ora di porvi rimedio utilizzando, in questo caso con Ubuntu Server 8.04, i due pacchetti che rappresentano lo standard de facto in materia. Bind9 e DHCPD. In questo post iniziamo con la semplice configurazione in caching, per poi proseguire nel successivo con una più utile configurazione Master su misura per il nostro dominio. Proseguiremo poi con il DHCP e con l'aggiornamento automatico del DNS (DDNS) da parte di quest'ultimo quando rilascia un nuovo IP.

Aggiornamenti automatici con Ubuntu Server

http://www.stenoweb.it/files/blog/deb.jpg Aggiornamenti automatici, che passione. Meglio chiamarli "Unattended upgrades" altrimenti a qualcuno viene uno schioppone. Dato che oramai avete sicuramente finito di leggere il libro vediamo come automatizzare, se ne sentiamo la necessità, la gestione degli aggiornamenti su un server che monta Ubuntu Hardy. Potrebbe essere utile se abbiamo molte macchine da gestire anche se va ovviamente usato con cautela.

Ubuntu Small Business Server, il libro

http://www.stenoweb.it/files/blog/linuxsbs.jpg Lo scenario di una scuola o di una piccola o piccolissima azienda dove il desiderio di risparmiare senza sacrificare la sicurezza o l' efficienza è un bisogno primario, diventa il terreno perfetto per soluzioni basate su GNU Linux, un sistema operativo di larghissima diffusione nella rete delle reti e dalla comprovata efficienza, sicurezza e scalabilità.

E ora, con questa guida passo passo di oltre 200 pagine realizzeremo un piccolo ma efficente, moderno e completo sistema utilizzando Ubuntu Server 8.04 LTS Server Edition che ci garantisce aggiornamenti fino al 2013.

Un cubetto da nove pollici (scarsi)

http://www.stenoweb.it/files/blog/compiz.png Alla fine ho ceduto. Pure io ho il mio post dedicato a compiz. Ma sono scusato. Sono stato istigato dal Dell Mini che impunemente mi ha preso in giro. E sì, nel post precedente mi sono sbagliato, Compiz sul Dell Mini 9 funziona eccome, addirittura è già installato...

Convertire pacchetti deb da i386 a LPIA per Intel Atom

http://www.stenoweb.it/files/blog/deb.jpg Nel post precedente ho detto che sul Dell Mini 9 con processore Atom i "normali" pacchetti i386 non funzionano. I repository "standard" sono diversi, creati apposta per il gingillo di casa Dell con una architettura denominata LPIA (Low Power Intel Arch). Prima di perdersi d'animo sappiate che possiamo facilmente convertire i pacchetti senza dover ricompilare, attingendo all'ampio parco disponibile per i386. Vediamo come con un esempio.

Dell Mini 9 con Ubuntu on the road

http://www.stenoweb.it/files/blog/dellmini2.png Finalmente! Anche se alla fine ho dovuto annullare l'ordine da Dell: non perchè avevo perso la pazienza, ma perchè il "pupetto" è spuntato al Carrefour pure scontato di 50 euro (considerando le spese di spedizione). E così a 299 euro me lo sono portato a casa senza tanti pensieri. Il commerciale Dell ha capito subito, e mi ha confidato che si è trattato di "un successo imprevisto che ci ha preso un po' alla sprovvista". Non stento a credergli, per due motivi: primo, quando lo preso io alla cassa eravamo in tre con la scatola sotto il braccio (pare che siano andati esauriti già domenica 2 novembre) e secondo, e più importante, trattasi di un prodotto che senza problemi definirei MERAVIGLIOSO. Vediamo com'e' andata.

Dell Mini arriva in Italia. Sorry, solo con Ubuntu :)

http://www.stenoweb.it/files/blog/dellmini.png Questa volta non ci si può lamentare. Dell fino ad ora aveva snobbato il mercato italiano per quel che riguarda la preinstallazione di Ubuntu sul suo hardware. Ora invece, a sorpresa, con il suo nuovo netbook snobba Windows, almeno in Italia ....
Si, signori, Dell Inspiron Mini 9 è disponibile e può essere ordinato online da tutti noi solo con Ubuntu Linux MID Edition 8.04.
*Aggiornamento*
Segnalo agli interessati una serie di articoli dedicati al piccolo di casa Dell presso NetBook Italia.

Connessione a IBM AS400/iSeries con Linux

http://www.stenoweb.it/files/blog/iseries.png In molte aziende italiane ed europee sono utilizzati i sistemi IBM iSeries, diretta evoluzione dei precedenti IBM AS/400. E’ possibile connettersi a questi sistemi tramite telnet ma questo non costituisce una maniera solida e comoda per svolgere tutte le operazioni.
Le modalità terminale svolte dal client telnet di Linux non includono l’emulazione 5250 utilizzata dagli AS400/iSeries e ciò rende impossibile utilizzare i colori e i tasti avanzati F13-F24, Attn, Field Exit, etc.

Virtualbox : Supporto USB e avvio da GDM

http://www.stenoweb.it/files/blog/virtualboxsun.png Ecco un paio di cose interessanti su Virtualbox. Prendo appunti per futura memoria.

Questo breve howto ha lo scopo di aiutare gli utenti a installare VirtualBox in maniera facile e veloce (compreso il supporto USB) su Ubuntu Hardy Heron 8.04 e come avviare comodamente la nostra Virtual Machine direttamente al login attraverso GDM.

Nessun dorma ...

http://www.stenoweb.it/files/blog/konqui.png In questo mondo pinguinesco nessuno è autorizzato ad adagiarsi sugli allori: le novità sono incalzanti, si ha sempre l'impressione di lavorare in un cantiere aperto. Anzi, non è proprio una impressione, ma un sacrosanto dato di fatto. Scagli la prima pietra chi non cerca sempre di customizzare il proprio desktop con l'ultimo (instabile) ritrovato nella perenne ricerca di una chimera: il desktop perfetto. E allora perchè non tastare con mano KDE 4.1 beta ? Il team di kubuntu lo ha reso disponibile e ne ho approfittato dopo il (deludente ma giustificato) tentativo con la versione 4.0. Impressione ? Si comincia a ragionare, ma, nella logica del cantiere aperto forse la 4.2 andrà meglio ;)

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