Mai fidarsi di un computer che non è possibile gettare dalla finestra.

— Steve Wozniak

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Limitare i processi

http://www.stenoweb.it/files/blog/quadcore.jpg Anche se parliamo di processi non voglio certo cimentarmi nell'antica polemica sulla lentezza della giustizia italiana, ma bensì sui più prevedibili processi che avvengono all'interno dei nostri umili computer. Spesso (spesso ? uhm, forse no dai ...) capita che si voglia avere un controllo più fine sull'operato del nostro scheduler Linux. Con il famoso e fumoso nice possiamo controllare la priorità di un precesso, ma esistono anche altri comandi come ionice per limitare il solo I/O oppure cpulimit per la sola percentuale della CPU da dedicare ad un processo. Portano vantaggi ? Mah! Spesso no, ma comunque tentar non nuoce. Vediamoli brevemente.

DNS dinamico & DHCP (3)

http://www.stenoweb.it/files/blog/ddns.png Questa parte conclusiva mostra come configurare il servizio DHCP e come fare in modo che venga automaticamente aggiornato il DNS quando viene assegnato un nuovo indirizzo IP. Prima di continuare dobbiamo seguire i due post precedenti sull'argomento per configurare in modo corretto il nostro DNS con Bind9.

DNS dinamico & DHCP (2)

http://www.stenoweb.it/files/blog/ddns.png Dopo aver visto come configurare un semplice servizio di caching DNS con Bind9 (Berkley Internet Name Daemon Version 9) e Ubuntu (la versione LTS, Hardy Heron 8.04), vediamo qualcosa di più utile nella configurazione di una LAN aziendale. Configuriamo il DNS come master per il nostro dominio per fare in modo che oltre al caching dei nomi esterni, risolva anche i nomi host della rete locale.

Morfik 2.0, RAD AJAX per utenti Delphi e Visual Basic

http://www.stenoweb.it/files/blog/MorfikWatcher.png Ogni tanto qualcuno pensa a noi vecchietti e incalliti programmatori Delphi. Mi rivolgo a loro: sappiate che forse avete qualche speranza, e potete iniziare a sviluppare applicazioni senza buttare nel cesso quanto avete imparato in duri e profiqui anni con il vostro/nostro fantastico e produttivo RAD. La mania del web imperversa (non è una moda passeggera, siatene certi) e dover combinare qualcosa con un modello di sviluppo anni 80 fatto di text editors, debugger e compilatori tutti slegati tra loro che tentano di assemblare tecnologie e linguaggi che poco hanno in comune è un delirio. Ve lo garantisco. E ora sembra non esista altro dio che lui: AJAX, che anziché dare una pulitina a tutto come il suo omologo detersivo da lavatrice, ci è cascato diritto in testa contribuendo ancora una volta e rimisciare il minestrone.

DNS dinamico & DHCP (1)

http://www.stenoweb.it/files/blog/ddns.png Nel caso la nostra rete cominci ad assumere dimensioni importanti la soluzione dnsmasq comincia ad andarci strettina. Lode a dnsmasq, di una semplicità disarmante, ma purtroppo soffre di almeno una grave limitazione quando le dimensioni della rete aumentano: non è possibile predisporre un servizio DNS di “backup” qualora il primo non sia raggiungibile. E siccome il DNS e il DHCP sono fondamentali per il corretto funzionamento di quasi tutti i servizi direi che è giunta l'ora di porvi rimedio utilizzando, in questo caso con Ubuntu Server 8.04, i due pacchetti che rappresentano lo standard de facto in materia. Bind9 e DHCPD. In questo post iniziamo con la semplice configurazione in caching, per poi proseguire nel successivo con una più utile configurazione Master su misura per il nostro dominio. Proseguiremo poi con il DHCP e con l'aggiornamento automatico del DNS (DDNS) da parte di quest'ultimo quando rilascia un nuovo IP.

Aggiornamenti automatici con Ubuntu Server

http://www.stenoweb.it/files/blog/deb.jpg Aggiornamenti automatici, che passione. Meglio chiamarli "Unattended upgrades" altrimenti a qualcuno viene uno schioppone. Dato che oramai avete sicuramente finito di leggere il libro vediamo come automatizzare, se ne sentiamo la necessità, la gestione degli aggiornamenti su un server che monta Ubuntu Hardy. Potrebbe essere utile se abbiamo molte macchine da gestire anche se va ovviamente usato con cautela.

Nudi alla meta

http://www.stenoweb.it/files/blog/linuxnak.jpg Due notizie destinate inevitabilmente a far riflettere mi rimbalzano nella testa. Notizie lette qua e la, marginali per qualcuno ma invece secondo me molto importanti. Due notizie che coinvolgono due big del mondo Linux, probabilmente i due player più famosi tra i tanti che tentano di ottenere un profitto dal loro impegno con il pinguino. Novell e RedHat.

Messaggi sicuri con PGP

http://www.stenoweb.it/files/blog/pgp.jpg ”Pronto? Scusa Stefano, sono Giorgio, mi devi risolvere un grosso problema. Vorrei mandare dei messaggi d'amore ad Afet, la mia amante turca, ma temo che mia moglie possa leggere le mie email. Possiamo risolvere la faccenda in qualche modo? Ho provato ad imparare il turco ma incontro qualche difficoltà con i verbi”.
Chissà quante volte vi hanno chiesto una cosa del genere! A parte gli scherzi capita di sovente che qualcuno voglia legittimamente celare ad occhi indiscreti la propria corrispondenza via internet. In fondo è come se, usando la posta ordinaria, usassimo sempre delle cartoline che potenzialmente tutti possono leggere: nessuno obietta se invece noi preferiamo utilizzare delle buste sigillate. Vediamo come aiutare il nostro infedele amico usando Thunderbird, Enigmail e GNUPGP.

L'altra metà del cielo

http://www.stenoweb.it/files/blog/hibernation.jpg Sfidando la sfiga dico che il mio attuale Notebook di lavoro ha diciassette mesi: da settembre 2007 a dicembre 2008 ha avuto un unico sistema operativo installato, inutile dire quale. Poi mi son detto “hai una licenza mai sfruttata di Vista business, perché non dargli un occhio ?”. Tutti i miei “strumenti” di lavoro Windows risiedono in una VM Vmware, non è un passaggio traumatico, e poi meglio che prenda un po' di “mano” anche con Vista dato che, anche se in Azienda si vede pochino, non posso certo parlare sempre per sentito dire.
E allora via, ai primi di gennaio trasferisco Linux su disco USB da cui posso fare il boot in caso di emergenza e installo un fiammante Windows 2008 Server in modalità Workstation sul mio portatile Dell. Leggete l'articolo linkato, veramente interessante per chi vuol fare esperimenti.

Creare ISO e masterizzare CD e DVD da shell

http://www.stenoweb.it/files/blog/toast80.jpg Perdendomi nella grande rete cercando informazioni su cdrkit non potevo che cadere su wikipedia. Che ce frega? Be a me, dato che scopro come usare in modo basilare i tools di masterizzazione da linea di comando. Ed ecco allora che scatta l'appunto veloce...

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