Una delle principali cause della caduta dell'Impero Romano fu che, privi dello zero, non avevano un modo per indicare il corretto terminie dei loro programmi C.

— Robert Firth

Il Master Boot Record, questo sconosciuto

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http://www.stenoweb.it/files/blog/hd.jpg Capita spesso che una cattiva gestione del nostro pc abbia come conseguenza uno sciagurato evento: il mancato avvio del proprio sistema operativo. Le cause possono essere molteplici: errate installazioni di sistemi operativi, formattazioni mal riuscite, inesperienza ed altri fattori dovuti alla natura dei sistemi stessi.

Spesso, davanti ad una schermata che non fa partire il nostro sistema operativo preferito, ci abbattiamo e non sappiamo come agire. Eppure, magari, il problema è dovuto esclusivamente al Master boot record.

Cos’è il Master boot record?

Il Master boot record, comunemente abbreviato con la sigla MBR, è il settore di avvio che identifica la posizione del nostro sistema operativo e ne permette il caricaremento durante la fase di boot.

Da cosa è composto il MBR?

Il MBR è composto da 512 bytes che risiedono nel primo settore del disco fisso. In questi pochi ma delicatissimi bytes, sono racchiuse le informazioni per far partire il vostro sistema operativo. I primi 446 bytes fanno parte del boot code che contiene il codice del programma di boot. Quando un utente digita dei comandi, come ad esempio grub-install o fdisk /MBR, va a toccare questa sezione. I restanti 66 bytes, fanno parte della tabella delle partizioni, ed a sua volta si suddividono in:

  • 64 bytes divisi in 4 blocchi di 16 bytes che indicano dove risiedono le varie partizioni;
  • 2 bytes che contengono la firma del settore di avvio.

Quali problemi comporta una cattiva gestione del MBR?

Il MBR, come avrete capito, è un settore molto delicato. In molti ne ignorano l’esistenza, eppure, la sua funzione è fondamentale. Infatti, una sua cattiva gestione, provocherebbe inevitabilmente il mancato avvio del vostro sistema operativo, con conseguenti imprecazioni. Per questo motivo, sarebbe fortemente consigliato a chiunque di fare una copia di backup del MBR, prima di effettuare delle operazioni che potenzialmente possono mirare alla sua integrità.

Nonostante questa pratica non sia molto diffusa, anzi, ignorata e snobbata da molti, in caso di problemi con il boot loader che non ne vuole sapere di partire, avere una copia funzionante del proprio MBR, non può che fare un discreto piacere.

Nota:
Le operazioni che sono indicate di seguito, necessitano di essere effettuate da una distro Live. Nonostante la maggior parte delle varie distro GNU/Linux siano ormai tali, è consigliabile l’utilizzo di Knoppix, fortemente utilizzata in tutto il mondo per il recovery dei sistemi operativi danneggiati.

Effettuare il backup del MBR

I casi in cui è consigliato di effettuare un backup del proprio MBR funzionante, sono molteplici:

  • installazioni di nuove distro GNU/Linux o *BSD
  • installazioni/reinstallazioni di Windows dopo GNU/Linux
  • in caso si voglia avere una copia d’emergenza del MBR

Per effettuare il backup del MBR dalla vostra distro GNU/Linux preferita, aprite il terminale ed effettuate il login come root. Ora, il comando da utilizzare per questa operazione, è il seguente:

dd if=/dev/Vostra_partizione_sul_disco_fisso of=/home/Nome_utente/mbr_originale.mbr bs=512 count=1

Se, per scrupolo, si volesse effettuare il backup anche del settore di avvio, basterà scrivere questo comando:
dd if=/dev/Vostra_partizione_sul_disco_fisso of=/home/Nome_utente/bootloaderbackup.mbr bs=446 count=1

Ora che avete creato il file di backup, vi consiglio di farne due copie e salvarle in altrettanti dispositivi differenti e facilmente ritrovabili in caso d’emergenza.

Ripristinare il MBR

Per ripristinare il MBR vi occorrono due cose:

  • una distro live
  • il dispositivo sul quale avete salvato la copia del MBR

Una volta avviata la distro live, salviamo la copia del MBR nella home ed apriamo il terminale. Anche questa volta, per poter effettuare l’operazione necessaria, servirà loggarsi come root. Una volta in possesso dei privilegi necessari, digitiamo il seguente comando:

dd if=/home/Nome_utente/mbr_originale.mbr of=/dev/Vostra_partizione_sul_disco_fisso bs=512 count=1

Ripristinare il MBR iniziale

Se, per varie ragioni, si volesse installare da zero un MBR nuovo, dal terminale della vostra Live, digitate:

install -mbr /dev/Vostra_partizione_sul_disco_fisso

A questo punto, vi ritroverete con un MBR vergine, sul quale potrete tornare ad installare tutti i sistemi operativi che vorrete.

Cancellare il MBR

Non ci sono ragioni reali per cancellare il MBR di un disco fisso e mai dovrebbero esserne trovate. Il comando che verrà descritto è altamente dannoso, soprattutto in mano di inesperti (o di persone particolarmente vendicative). Tuttavia, per far fronte alla vostra curiosità, il comando da digitare è il seguente:

dd if=/dev/zero of=/dev/Partizione_sul_disco_fisso bs=512 count=1

Ok,forse l'articolo è vecchio ma stavo leggendo e ho notato un piccolo "errore" e mi va di segnalarlo :).

Per cancellare l'MBR si usa(in distribuzioni come debian/ubuntu) /dev/null.
E con 512 si eliminano anche le partition tables.
Per evitare questo si può scrivere:
dd if=/dev/null of=/dev/Partizione_sul_disco_fisso bs=466 count=1
o

dd if=/dev/zero of=/dev/Partizione_sul_disco_fisso bs=466 count=1
Se si vogliono eliminare ance le partition tables basta sostituire "bs=466" con "bs=512".

Spero di essare stato utile
E comunque bel blog! =)

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