Mai fidarsi di un computer che non è possibile gettare dalla finestra.

— Steve Wozniak

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Balla coi Puffi

http://www.stenoweb.it/files/blog/avatar_occhio.jpg Ho aspettato che la ressa si calmasse per infilarmi gli occhialoni 3D e vedermi Avatar, l'ultimo ipercazzutissimotecnologico film di Cameron. Che brutto crescere, e se James Cameron a 50 e passa anni ancora sogna gli omini blu... beh io che sono mooolto più giovane posso permettermi di assecondare la sua visione e versare il mio obolo. Risultato? Sono combattuto. E' possibile che un film con interesse trama = zero sia così interessante da desiderare di essere rivisto? Si, perché Avatar non è un film, ma un giro in giostra, e come tale è comunque e sempre un piacere.

Iniziamo dalle note dolenti. La trama, appunto. Credo che mi sia capitato ben poche volte di guardare un film con quella perenne e fastidiosa sensazione di deja-vu. In ogni momento si capiva benissimo cosa sarebbe successo il minuto seguente. Badate che la storia nel suo insieme non c'entra: tutti sapevano che il colossale Titanic sarebbe affondato, ma il film è stato godibile lo stesso, in quanto il fulcro del film era la storia d'amore tra i due protagonisti non il transatlantico che affondava.
Per Avatar ho atteso quasi con speranza una qualche sferzata, qualche colpo di scena, qualche situazione che mi togliesse dalla testa un spaziale con indiani dal colore dei Puffi, oppure il di disneyana memoria. Niente da fare, cliché dall'inizio alla fine. Ecco forse qui è la chiave: se fosse stato un cartone Disney lo avrei forse criticato cosi?

Eppure considero Avatar un film straordinario lo stesso.

Tecnicamente, per me, ineccepibile. Cameron è un genio, ha ideato hardware e software necessario, ha trasformato una sceneggiatura da dodicenne in una esperienza visiva coinvolgente ed emozionante. Il 3D usato con intelligenza (il film oltre lo schermo) e non come attrazione da Gardaland, la musica coinvolgente, gli scenari realistici e magici. Grande. Ci si sente coinvolti e partecipi a quanto accade. I personaggi e gli ambienti “virtuali” sono talmente realistici che si dimentica che siano tali. Ma dico anche peccato: con un piccolo sforzo versante sceneggiatura questo film avrebbe potuto essere un autentico capolavoro.

Pensate un attimo al tanto ambito metallo unobtanium, al fatto che il più importante giacimento fosse proprio sotto il grande albero casa, le radici-sinapsi degli alberi... insomma spunti ce n'erano per una storia meno banalotta. Ma Cameron ha detto che ha materiale per un paio di seguiti, dunque attendiamo speranzosi.
Ma poi che ne capisco io? Con già 2 miliardi di dollari incassati …

Aggiungo che se si scava un po' a fondo su come sia stato realizzato il film aumenta ancor di più la voglia di rivederlo. Pensare solo ai utilizzati per il rendering mi fa venire un groppo alla gola.
Date anche una occhiata al filmato allegato in fondo: dura la vita di un attore! :D

Per finire dico una verità inconfutabile: questo film va visto al cinema, in alta risoluzione è in 3D. Chi si guarda la copia piratata da eMule o in streaming su youtube magari peggio ancora screencrappate al cinema, non ha capito un cazzo del senso di questo film: se togli la straordinaria emozione visiva e acustica di Avatar resta ben poco: un Balla coi Puffi buono per mandare a letto i piccini.

Buona visione a tutti.

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