Internet non è al passo con i tempi, ma con il futuro

— Anonimo

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Dalla palestra alla poltrona

http://www.stenoweb.it/files/blog/donna_su_poltrona.jpg Tempo di decisioni importanti per me: la sostituzione di Archlinux sul mio Notebook di lavoro. Dopo un annetto scarso di dura e salutare palestra Archlinux, è giunto il momento di cambiare, anche per vedere a che punto siamo con le distribuzioni poltrona, più comode per il supporto fornito lato desktop e con meno ... sorprese. In questo post, a tratti noioso, condito di opinioni personali, e per nulla originale, vediamo come è andata anche se per un giudizio più obbiettivo bisogna attendere almeno qualche mese di uso continuato.

Allenamento in palestra

Questi mesi passati con Archlinux sono stati fondamentali per non dire obbligatori: troppi concetti nuovi, troppa differenza con "l'altra (abbondante) metà del cielo" per affidarsi subito ad una distribuzione Linux "user friendly" per me che lato desktop a malapena capivo la differenza tra un window manager e un desktop environment. Come d'altra parte sono cresciuto dal DOS "puro" fino alle ultime incarnazioni di Windows a piccoli passi dettati dalla naturale evoluzione informatica degli anni 80 in poi, avevo bisogno anche qui, con i dovuti distinguo, di un percorso in qualche modo analogo. Archlinux si presta benissimo allo scopo, vista la sua semplice e lineare architettura e l'assoluta mancanza di procedure point e click per ottenere un qualsiasi risultato. Qualsiasi cosa vuoi la devi installare e configurare a manina dopo aver capito cosa accidenti stai facendo. Quello che ci vuole, insomma, per persone con buon bagaglio tecnico ma con il problema di affrontare un ambiente completamente nuovo. Nel suo c'e' praticamente tutto quello che serve per imparare. Basta averne voglia.
L'allenamento è stato buono e prolifico, ora mi sento pronto ad installare una distro desktop di prima linea con lo stesso spirito di quando affronto una installazione di Windows: lineare e semplice ma quando ci sono problemini (inevitabili) con la conoscienza sufficente a permettermi di scendere dietro le quinte a sistemare le cose.
La vita con Archlinux per me continua solo sui server e sui "muletti" di test.

GNOME

Oltre al cambio di distro ho voluto anche tuffarmi in un cambio di DE: KDE3 è stato accantonato, KDE4 è promettente ma ancora troppo acerbo, anche se IMHO, senza togliere nulla alla bravura del team di sviluppo, stò plasma e stì plasmoidi mi paiono una boiata pazzesca, puro esercizio di stile, fini a se stessi e che fanno retrocedere l'usabilità di un computer facendolo sembrare un player MP3. Le cose più interessanti di KDE4 stanno sotto il cofano e ho l'impressione che cambieranno parecchie cose in futuro (magari solo nella mia testa, vedremo).
Comunque approfitto di questa pausa estiva per provare l'iper-supportato dai grandi nomi del settore (Novell, Canonical, Redhat): GNOME.
Devo ammettere che la politica dei piccoli passi in questo caso paga eccome: ogni release porta piccoli ma significativi progressi, tra cui posso menzionare GIO e GVFS, la controparte GNOME (in parte) a KIO di KDE che permette di "montare" ed accetere a file system remoti (FTP, SSH ecc.) come fossero locali grazie a FUSE. Quando l'utilizzo di questo nuovo layer sarà "pervasivo" in GNOME (come è già KIO in KDE) e nelle sue applicazioni, avremmo fatto un importante passo avanti. Vedremo come mi ci trovo, non lo uso da parecchio tempo, ma mi sembra di averci trovato, per ora, tutto quello di cui ho bisogno. Speriamo che anche questo team non si lanci in voli pindarici con solo scopo di dover a tutti i costi proporre qualcosa di nuovo.

Altra cosa che sembra di minor conto ma che a parer mio non lo è affatto, è l'uscita quasi in sordina di dai laboratori Trolltech: questo fà sì che le QT4 possano essere prese in seria considerazione come ambiente di sviluppo anche in GNOME. Ricordo che una applicazione così sviluppata può (quasi) essere compilata ed eseguita su Windows, MacOSX, e Linux X11 con look and feel nativo su ogni piattaforma. Con questa innovazione ora su Linux acquistano anche il L&F di GNOME, senza dover tentare di "scimiottarne" l'aspetto installando lo stesso tema di KDE(vedi qtcurve ad esempio).

Ritengo che le QT4 siano quanto di meglio ora per chi vuole sviluppare in C++ e che, oltre alla completezza e potenza, abbia un occhio vigile sulla portabilità del codice: ci sono segnali importanti in questo senso, sia vedendo nascere in questi giorni sia sentendo Mr Ubuntu che si lascia scappare apprezzamenti per le QT4 tanto da far presagire un "GNOME su QT4". In questo caso fantascienza pura e fatica sprecata, ci mancherebbe solo che si mettessero a riscrivere GNOME.

In poltrona con un cocktail di Linux "alla menta"

Ma torniamo a noi. Dicevo che ho deciso di usare una distro basata su GNOME: fin troppo facile affidarsi ad Ubuntu. E infatti non l'ho fatto anche se volevo categoricamente rimanere in ambiante "debian based". Allora ho deciso di prendere qualcosa che mi permettesse di passare un CD ad amici e parenti e che sia praticamente già pronto all'uso al termine dell'installazione (anche se non è mai così ovviamente). Ho preso è mi son messo a fare esperimenti.

Linux Mint 5 è una derivata di Ubuntu 8.04 (anche se non è del tutto vero) con praticamente già applicate più qualche interessante tool di gestione. Chi vuole qualche dettaglio in più

Ho installato tutto su un disco esterno USB (da cui il mio Dell D830 può fare il boot) per non intaccare la mia installazione attuale e mi son dato da fare.
Non mi son fermato alla installazione standard, ho aggiunto (in ottica GNOME) tutto quello di cui avevo bisogno e devo dire che non ho trovato problemi di sorta. L'hardware è stato riconosciuto tutto con l'eccezzione del modem integrato, problema peraltro risolto dopo una breve ricerca sul sito Dell che mi ha indirizzato verso . Ho scaricato il driver, l'ho lanciato da shell (ha anche una interfaccia web volendo) e mi ha configurato il tutto in modo automatico. D'altra parte non mi attendevo problemi seri, dal momento che il mio Notebook è oramai "fuori" da oltre un anno sul mercato.
Con già incluso nell'installazione base ho configurato la mia NVidia-Quadro in quattro e quattrotto. Che noia ! :)
Ho pure installato VirtualBox e Acrobat Raeder 8 (volevo le versione italiana) dai siti ufficiali senza passare dai repository: ancora una volta tutto liscio.
Poi, deciso a complicarmi la vita, seguendo la mia scarsa vena artistica mi son lanciato su Compiz in abbinamento a Emerald per cazzeggiare un pò con le finestre, i temi e le icone. Bisogna dire che in confronto a KDE qui ce ne sono veramente per tutti i gusti. Anche qui piccolo smarrimento (risolto lurkando il forum di ubuntu) ma poi tutto liscio.

Sostituire i software

Qualcosina ho dovuto combinare, da momento che ad esempio dovevo migrare da Kontact a Evolution. Siccome mi bastava la posta il tutto si risolve esportando una cartella alla volta da KMail in un file di testo poi importato in Evolution. Anzi basta un Drag and Drop del file in una cartella di Evolution.
Per la parte agenda ho risolto in modo indiretto: una volta che ho scoperto come far sincronizzare il mio vecchio ma affidabile Palm Treo 650 con Evolution il tutto si è sistemato: hotsync et voilà !
Altro piccolo passaggio appena un po' più impegnativo sono stati i collegamenti OpenVPN: il plugin per Networkmanager è troppo incompleto rispetto a quello ufficiale, meglio usare un "wrapper" come avevo fatto con KOVpn per la parte KDE usando il client ufficiale di openvpn in modalità "management". Ma esiste qualcosa di analogo per GNOME ? Per fortuna sì, l'italianissimo e funziona allo stesso modo di KOVpn. OK!
Per il resto, a parte dettagli (come gnome-commander in sostituzione di Krusader) mi son tenuto i software proposti da Mint, non è che ne faccia gran uso e mi ci trovo abbastanza bene.
Anzi, ho pure trovato qualcosina in più: ad esempio il bellissimo che permette di scanarizzare un documento, trasformarlo direttamente in PDF e pure eseguirci un riconoscimento OCR. Operazione che prima facevo da Windows con Acrobat. Punto a favore di GNOME ;).
Mannaggia, non ho dovuto nemmeno cercare il firmware della mia Hauppauge Nova-T Stick DVB-T, già incluso in Mint, ho solo dovuto cercarmi un degno sostituto di Kaffeine optando per Me-TV, forse non completo ma sufficente ai miai scopi. Per la sintonia dei canali ho seguito e tutto si è risolto.

Uso della distro

Certo, non possiamo restare "border" come con Arch con le versioni dei pacchetti, ma ripeto, è stata una scelta "voluta", il software funziona e voglio provare a fare l'utente windows su linux per vedere come si lavora.
Devo dire che è molto diverso da Arch, senza fare nulla infilo l'IPOD e mi apre Rhythmbox (ma come cacchio si scrive ?), stessa cosa per la fotocamera (con la videocamera non provo...), Evolution è un gran bel pezzo di software e ben integrato con il sistema (pulsante dx su un file, invia a ..., ecc..), insomma, forse gli esempi non saranno originali ma tutto il sistema mi pare ben ammalgamato, alla ... Windows way :)
Credo che cercherò qualche cavia "niubba" per vedere come reagisce, magari in famiglia. :D

Multiconfigurazione

Mi capita spesso di dover cambiare configurazione di X11 in funzione di dove mi trovo: a casa con docking station, in una azienda con monitor esterno con twinview in un altra con monitor esterno con screen separati, e naturalmente spesso con il solo portatile. Prima switchavo il file xorg.conf e riavviavo X, ma esiste una soluzione più interessante che permette di selezionare la configurazione in avvio tramite GRUB. Non è certo prerogativa di Mint o Ubuntu, ma la voglio segnalare perchè estremamente comodo e non legato al solo xorg, ma permette di selezionare qualsiasi combinazione di configurazioni che sia legata ai file in /etc. Il pacchetto si chiama switchconf, e .

Alieni

Dato che le applicazioni QT4 ora risultano ben "inserite" in GNOME, di alieni se ne vedono meno, ma qualche applicazioni Windows ancora ci vuole. Integriamo graficamente anche Wine e le sue applicazioni ora ? Attendo fiducioso, per il momento mi accontenterei del supporto ai fonts con Subpixel Hinting. :D

Problemi rimasti

Ma stò cazzo di suspend, hibernate e compagnia briscola prima o poi funzioneranno a dovere ? Mio dio, ho paura di queste distro semestrali ...

Allego qualche innocente screenshot ;)

Byez.

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