Il consutente informatico è una lente di ingrandimento, non un paio di occhiali.

— Steno

Rispondi al commento

Grazie mille,
mi hai letteralmente salvato il culo, ovvero ore di lavoro!
Spiego la mia situazione, magari potrebbe tornare utile ad altri.
Lavorando su una macchina host GNU/Linux avevo creato il disco virtuale dinamico nella home, come di default. Tutto bene fino a quando non decido di eseguire un defrag nella macchina guest (WinXP). Questo ha si compattato i file ma, contestualmente, ha portato il disco virtuale ad occupare tutto lo spazio previsto.
Fin qui poco male; il punto è che, per questioni di spazio limitato in home, avevo creato il disco dinamico in modo tale da farlo coincidere con lo spazio rimasto libero in home, convinto che in ogni caso una installazione quasi pulita di Xp non avrebbe dovuto superare i 5GB. Quindi il raggiungimento della grandezza massima del file .vdi è coinciso con l'esaurimento dello spazio in home con le conseguenze che vi lascio immaginare.
A poco sono valsi l'eliminazione dei punti di ripristino, di paging e successive deframmentazioni.
Grazie alla tua cura ho però ristabilito l'ordine e la previsione di spazio originaria con un bel WinXP.vdi di 5.2GB!
Grazie ancora,

rol

Rispondi

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.