Se compila, allora funziona.

— 2° Teorema di Polizzi

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Migrazioni - Parte 4/4

http://www.stenoweb.it/files/blog/stenoteam_0.jpg Concludiamo la migrazione al nuovo server con la fase più delicata ma anche la più semplice se abbiamo fatto le cose per bene: lo switch dei server. Per fare questo ci serviamo della pausa pranzo dopo aver preventivamente avvisato tutti di spegnere il promprio terminale o pc che sia e di andarsene a mangiare. Se questo non è possibile cambiate orario della migrazione. Pronti ?

L'ultimo rsync

Per prima cosa fermiamo i servizi Samba e OpenLDAP su archiold per evitare che qualcuno inavvertitamente (o distrattamente) si colleghi al dominio quando siamo a metà del guado, e lanciamo il nostro ultimo rsync per sincronizzare/copiare le ultime modifiche ai file condivisi.
La prima volta era durato oltre 6 ore, ora in 20 minuti circa il processo è terminato. Molto meglio. La decisione di usare rsync ha pagato anche perchè mi ha permesso di copiare i dati senza dover mantenere attivo Samba.

Configurazione

Ora dobbiamo procedere alla configurazione di archinew per farlo diventare in tutto e per tutto uguale ad archiold relativamente a nome host, indirizzo IP ecc.
Quindi dobbiamo modificare e/o controllare i file :

/etc/rc.conf
/etc/hosts
/etc/nss_ldap.conf
/etc/pam_ldap.conf
/etc/openldap/ldap.conf
/etc/openldap/slapd.conf

I file relativi a Samba dovrebbero essere a posto (non lo abbiamo mai avviato si archinew). Posso anche togliere la configurazione di OpenLDAP relativa alla replica dal momento che non mi è più necessaria.

Switch !

Bene siamo a posto. Fermiamo i servizi di rete su archiold (o spegniamolo) e riavviamo archinew (che ora sarà archiold, và bè avete capito spero :)) e se siamo stati bravi tutto filerà liscio come l'olio (succede poche volte al primo tentativo ;)).

Ora proviamo a connetterci con qualche client e se vedrete il desktop di prima e se riuscite ad accedere correttamente ai file condivisi potete cominciare a pensare di essere riusciti nella migrazione. I vostri utenti rientreranno dalla pausa pranzo, riaccenderanno il loro PC e lavoreranno riprendendo da dove avevano sospeso senza accorgersi di nulla.

Il sistemista fantasma ha fatto il suo dovere.

E se invece non funziona ? Semplice, riavviate archiold (quello vero) e, come sempre, chiedetevi dove avete sbagliato o cosa avete dimenticato dal momento che sicuramente è colpa vostra :)

Byez ;)

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