Internet non è al passo con i tempi, ma con il futuro

— Anonimo

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Migrazioni - Parte 1/4

http://www.stenoweb.it/files/blog/stenoteam_0.jpg Leggendo il titolo a qualcuno verrà in mente una strabiliante migrazione da Windows a Linux. Magari conoscendo un po' gli argomenti di questo blog addirittura potrebbe pensare ad una superlativa migrazione da Windows Server a Archlinux Server. No mi spiace, niente di tutto ciò. Di migrazione parlo, ma da Linux Server a Linux Server. Dopo 3 anni di onorato (e continuato) servizio un domain controller OpenLDAP/Samba Fedora Core 3 cede il passo a Archlinux SBS. E' incredibile come si fatichi a trovare documentazione su questo, esistono migliaia di pagine su come fare nuove installazioni di Samba, ma su come migrarne una esistente c'e' il vuoto. Ecco la cronaca di un "fatto realmente accauto".

Il sistemista fantasma

Chi fà questo genere di mestiere da un po' di tempo sà benissimo cosa intendo con questo. In lavori di questo tipo è importante non farsi notare dagli utenti comuni che lavorano nell'azienda. Quando si lavora con bocce in movimento, come è naturalmente il caso della sostituzione di un server utilizzato da tutti, bisogna dedicare parecchio tempo alla pianificazione per ridurre al minimo il fermo macchina al momento della sostituzione del server, o addirittura per sfilare il vecchio server da sotto il sedere degli utenti piazzandogli il nuovo con tempo perso = zero. In questo caso siete il perfetto sistemista fantasma anche se poi la maggior parte della gente si chiede "ma che fà quello che son giorni che gira qua intorno ?"

Ovviamente non è sempre possibile ridurre a zero il fermo macchina, dipende dai casi, ma in questo caso è andata così e allora posso tranquillamente raccontarvelo :)

La situazione

Allora vediamo cosa c'era :

  • File Server con Linux Fedora Core 3
  • Domain controller con OpenLDAP e Samba
  • Circa 80 client Windows "agganciati" al dominio
  • Circa 40GB di dati sul server

Poi ci sono altri server Windows 2003 Terminal, ma per nostri fini non ha importanza dal momento che fanno parte del dominio e si comportano come normali client (basterà un bel "reboot" quando cambiamo il server), e altri server Linux con servizi aggiuntivi quali Mail, DNS, DHCP, Fax ecc. ma che non turbano i nostri pensieri.

Pianificazione

Ricordate ? PIANIFICAZIONE !. Circa 30 client sono nel reparto produzione, e senza i dati contenuti nel file server si ferma tutto. Decine di persone che si girano i pollici non sono uno spettacolo che un imprenditore vuole vedere ...
In questo caso io sono avvantaggiato: il vecchio server l'ho installato io stesso nel gennaio 2005, quindi la situazione mi è già nota, specie per quanto riguarda la configurazione del server.

Importante è anche lasciare una via di fuga: non per scappare a gambe levate se si presentano problemi, ma per poter ripristinare il vecchio ambiente in poco tempo e analizzare cosa è andato storto. In questo caso viene sostituito il server con uno nuovo, quindi il vecchio rapprenta la nostra ciambella di salvataggio da rimettere in linea in caso di problemi.

Vediamo i passi che seguiremo:

  1. Installazione software sul nuovo server: Ovviamente iniziamo da qui. Possiamo farlo con calma senza disturbare nessuno seguendo parzialmente la nostra guida. Perchè parzialmente ? Ma perchè in questo caso il dominio esiste già, quindi non dobbiamo crearne uno nuovo (anzi dobbiamo usare il SID del vecchio!). In più abbiamo anche DNS e DHCP già operativi sulla rete, e quindi dobbiamo utilizzare quelli.
  2. Copiare la configurazione : Bhè certo ! Mica vogliamo ricreare utenti, permessi, script di login, file di configurazione del server e tutto il resto ? Linux offre il vantaggio che tutto è un file e quindi ad esempio basta trasferire il DB di OpenLDAP per avere gli utenti "migrati" sul nuovo ambiente.
  3. Copiare i dati: 40GB sembrano pochi, ma se come in questo caso ci sono oltre 35.000 file di piccole dimensioni vi assicuro che ci vogliono parecchie ore. Ma vedremo come "scavalcare" questo problemino.
  4. Sostituzione del server : Avendo fatto tutto per benino questa fase dovrebbe durare veramente poco. Basterà ad esempio avvisare gli utenti di spegnere i loro PC nella pausa pranzo e al loro rientro riprenderanno a lavorare sul nuovo server senza nemmeno accorgersene.

I am a ghost :)

Nel prossimo post passiamo all' azione.

A presto.

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